BABY REINDEER
Durata: 90 min
Lingua: Italiano
Anno: 2026
Con: Francesco Mandelli
di Richard Gadd
con Francesco Mandelli
regia Francesco Frangipane
traduzione di Massimiliano Farau
La voce di Marta è di Barbara Ronchi
E con l’amichevole partecipazione di Luigi Diberti, Arcangelo Iannace, Michela Martini, Fabrizia Sacchi, Omar Sandrini e Silvia Siravo
una produzione Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Nidodiragno/CMC produzioni
Baby Reindeer è un’imperdibile opera prima e un’agghiacciante narrazione personale che esplora l’ossessione, l’illusione e le conseguenze di un incontro casuale. Dal monologo di e con Richard Gadd, vincitore dell’Edimburg Comedy Award 2016 è stata tratta l’acclamata serie Netflix.
Un aspirante comico lavora come barista in un pub di Londra e trascorre un’esistenza segnata dalla frustrazione e da un senso di inadeguatezza costante. Un giorno compie un atto di gentilezza verso una cliente trasandata e in difficoltà, offrendole una tazza di tè. Ma a partire da quel gesto, la donna inizia a sviluppare un’ossessione crescente e morbosa nei suoi confronti, cercando di insinuarsi con sempre maggiore insistenza nella sua vita e minandone ogni aspetto.
90 min
Lingua: Italiano
Anno: 2026
Con: Francesco Mandelli
di Richard Gadd
con Francesco Mandelli
regia Francesco Frangipane
traduzione di Massimiliano Farau
La voce di Marta è di Barbara Ronchi
E con l’amichevole partecipazione di Luigi Diberti, Arcangelo Iannace, Michela Martini, Fabrizia Sacchi, Omar Sandrini e Silvia Siravo
una produzione Argot Produzioni, Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito, Nidodiragno/CMC produzioni
Baby Reindeer è un’imperdibile opera prima e un’agghiacciante narrazione personale che esplora l’ossessione, l’illusione e le conseguenze di un incontro casuale. Dal monologo di e con Richard Gadd, vincitore dell’Edimburg Comedy Award 2016 è stata tratta l’acclamata serie Netflix.
Un aspirante comico lavora come barista in un pub di Londra e trascorre un’esistenza segnata dalla frustrazione e da un senso di inadeguatezza costante. Un giorno compie un atto di gentilezza verso una cliente trasandata e in difficoltà, offrendole una tazza di tè. Ma a partire da quel gesto, la donna inizia a sviluppare un’ossessione crescente e morbosa nei suoi confronti, cercando di insinuarsi con sempre maggiore insistenza nella sua vita e minandone ogni aspetto.